opzioni call

Indice

I tipi di Opzioni: Call e Put

Quando parliamo di Opzioni parliamo di due tipi di Opzioni:

  • Opzioni Call
  • Opzioni Put

Opzioni Call

L’Opzione Call garantisce al compratore il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare un titolo (sottostante) a scadenza (o entro la scadenza) a un dato prezzo (strike price).

Un investitore acquista un’opzione Call per poter comprare in futuro l’attività sottostante a un prezzo inferiore al suo valore di mercato, oppure rivendere il contratto a un prezzo superiore.

Il compratore della call ha una view rialzista sul prezzo del sottostante sia che intenda rivendere il contratto, chiudendo la posizione prima del termine, sia che intenda esercitare l’opzione.

Esempio di utilizzo di Opzioni Call

Le azioni dell’azione ABC quotano $3 in data 22 gennaio 2021. Se pensiamo che le azioni ABC possano salire si acquista una opzione Call pagando un premio di $0,30 per azione per poter ritirare/comprare il 19 settembre 2021 (giorno della scadenza) le azioni ABC a $3.50 (strike price). Paghiamo $0.30 l’opzione per avere il diritto di acquistare le azioni ABC a $3.50 entro la scadenza dell’opzione.

Entro la scadenza abbiamo 3 possibilità:

Scenario 1: Le azioni ABC quotano $4, sopra il prezzo strike.

Si esercita il diritto di acquistare le azioni a $3.50. Si possono vendere le azioni sul mercato a $4 o tenerle in portafoglio se pensiamo possano salire ancora.

Profit & Loss: Il guadagno sarà di $0.50 ($4 Quotazione – $3.50 Strike Price). A questo importo dobbiamo togliere $0.30 del premio pagato per l’acquisto delle opzioni. Il nostro profitto sarà in questo caso di $0.20 per azione.

Scenario 2: Le azioni ABC quotano $3.30, sotto il prezzo strike.

In questo caso non si esercita l’opzione in quanto l’esercizio non è conveniente in quanto acquisteremo l’azione al prezzo di $3.50 superiore alla quotazione attuale di $3.30. Conviene acquistare le azioni a mercato ad un prezzo inferiore.

Profit & Loss: la nostra perdita sarà di $0.30 per azione per il premio pagato.

Scenario 3: Le azioni ABC quotano $3,50, esattamente al prezzo strike.

È economicamente indifferente esercitare o no il diritto di acquisto a $3.50 considerando che è uguale alla quotazione attuale.

Profit & Loss: In questo caso l’operazione ha comportato la perdita di $0.30 per azione per il premio pagato

Opzioni Put

L’Opzione Put garantisce al compratore il diritto, ma non l’obbligo di vendere un titolo (sottostante) a scadenza (o entro la scadenza) ad un dato prezzo (strike price). In questo caso l’esercizio avrà senso (sempre escludendo il costo pagato per acquistare l’opzione, il cosiddetto “premio”) solo se il prezzo del sottostante sarà inferiore allo strike price

Un investitore acquista un’opzione Put per poter vendere in futuro l’azione sottostante a un prezzo superiore al suo valore di mercato, oppure rivendere il contratto ad un prezzo superiore.

Il compratore della Put ha una visione ribassista sul prezzo del sottostante sia che intenda vendere il contratto, chiudendo la posizione prima del termine, sia che intenda esercitare l’opzione.

Esempio di utilizzo di Opzioni Put

In data 22 gennaio 2021 le azioni XYZ quotano $1,90. Se pensiamo che le azioni possano scendere a $1,80 o meno, acquistiamo una opzione Put pagando un premio di $0.04, per poter vendere entro il 19 Settembre 2021 (giorno della scadenza) le azioni XYZ a $1.90.

Entro la scadenza del 19 Settembre, se non abbiamo rivenduto sul mercato l’opzione in nostro possesso abbiamo 3 possibilità:

Scenario 1: Le azioni XYZ quotano $1,80, sotto il prezzo strike.

Esercitiamo quindi il diritto e vendiamo l’azione XYZ al prezzo di $1.90 (prezzo strike), contestualmente acquistiamo l’azione sul mercato a $1.80.

Profit & Loss: Il nostro guadagno è dato dalla differenza tra quanto incassato dalla vendita ovvero $1.90 (prezzo strike), e quanto pagato per l’acquisto sul mercato $1.80, quindi $0.10 per azione. Da questo guadagno di $0.10 dobbiamo togliere il costo del premio pagato di $0.04 per un guadagno netto di $0.06.

Scenario 2: Le azioni XYZ quotano $2, sopra il prezzo strike.

In questo caso non conviene esercitare l’opzione in quanto economicamente non conveniente.
Venderemmo le azioni a $1.90 quando sul mercato valgono $2.

Profit & Loss: In questo caso la nostra perdita sarà di $0.04 per azione per il premio pagato.

Scenario 3: Le azioni XYZ quotano $1.90, prezzo uguale allo strike.

Anche in questo caso non eserciteremo il contratto di opzione.

Profit & Loss: In questo caso la nostra perdita sarà di $0.04 per azione per il premio pagato.

 

In questi due esempi abbiamo parlato di due strategie semplici di acquisto di opzioni. Segui la sezione del Blog sulle Opzioni per imparare anche strategie più complesse e la differenza tra essere compratori e venditori di opzioni.

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